Arte Povera

6 Documentari
4 ore e 55 minuti
Film inclusi nella rassegna
  • Intorno a Marisa
  • Memoria dei fluidi
  • Luciano Fabro: artista
  • Michelangelo Pistoletto
  • Tutto su mio padre Fabio Sargentini
  • Pino

Marisa Merz, Luciano Fabro, Michelangelo Pistoletto, Giuseppe Penone, Pino Pascali e Fabio Sargentini, gallerista d’avanguardia, ci raccontano i luoghi dove hanno vissuto, le idee, gli stimoli e le molteplici connessioni che caratterizzano le loro pratiche.

TESTO CURATORIALE
Ogni film testimonia scelte, relazioni e incontri che a poco a poco delineano il quadro di un’epoca di grande fermento creativo che sfocia in un racconto corale e coinvolgente capace di accendere letture impreviste e inaspettate.

Grazie all’approccio diverso con cui ogni regista traduce in immagini il lavoro dell’artista con cui si confronta, la nostra attenzione scopre elementi forti o delicati, dettagli minimi o esplosivi della pratica di ciascuno e può entrare nel vivo dello sfaccettato universo che è la personalità dell’artista che ci viene raccontato.

Una rassegna di documentari che vuole essere una mappatura aperta di uno dei movimenti artistici che più hanno caratterizzato la seconda metà del XX secolo e che ancora oggi è oggetto di studi appassionati e mostre entusiasmanti.

Attraverso i sei film possiamo conoscere infatti la schiva Marisa Merz raccontata dai suoi amici ripercorrendo i primi esperimenti dell’Arte Povera dalla cucina di casa sua a Torino, possiamo immergerci nel paesaggio in cui mette radici l’azione artistica di Giuseppe Penone; incontriamo l’ironia sorniona di Luciano Fabro, artista capace di creare ogni opera come una sorpresa, una domanda aperta al di fuori da codici riconoscibili, o il ritratto composto di Michelangelo Pistoletto nella sua Cittadellarte firmato da Daniele Segre.

E altre due chicche ci danno un accesso speciale ai luoghi e ai personaggi che hanno preso parte a questo momento di radicale cambiamento: un ritratto di Fabio Sargentini e della sua galleria romana l’Attico, girato con sguardo divertito dalla figlia Fabiana, spettatrice bambina di quel mondo pazzo e del rapporto speciale che univa suo padre a Pino Pascali, raccontato nel poetico e pluripremiato film Pino di Walter Fasano, sullo sfondo dell’avventuroso ritorno dei Cinque bachi da setola e un bozzolo nell’estate del 2018 alla Fondazione Pino Pascali in Puglia.

Consigli per la programmazione

  • Giornata del contemporaneo

    Ottobre 2026

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